Fork me on GitHub
Ricerca avanzata Taxa presenti Osservazioni botaniche
Taxa più rappresentati: Graminaceae Trifolium Euphorbia Silene

Sp. Cymodocea nodosa

Gen. Zostera

Fam. Potamogetonaceae

Cla. Monocotiledoni

Registrati per condividere una segnalazione di questa pianta
Rz. bianco-rossastro (bruno scuro o verde qualora venga a trovarsi scoperto), ramoso, fissato mediante radici avventizie spesso molto grosse (diam. 1-2 mm), isolate (una per nodo); nelle ramificazioni terminali, portanti le fg., si trovano caratteristici anelli cicatriziali in corrispondenza delle guaine fogliari precedentemente formate e cadute. Fg. alterne, distiche, lineari, lunghe fino a 50-60 cm, larghe (2)3-6 mm; la lamina va leggerm. restringendosi in ¼ sup.; apice con margine finem. denticolato (osservare controluce o con una lente); nessuna nervatura preminente sulle altre, del resto poco evidenti; guaine aperte, formanti superiorm. 2 orecchiette. Fi. dioici, solitari; i ♂ sporgono dalla guaina con 2 antere portate da un lungo peduncolo; i ♀ racchiusi nella guaina, con 2 ov. subsessili e stilo diviso in 2 stimmi nastriformi sporgenti; fr. discoidali, carenati e mucronati (residuo dello stilo), di circa 8 mm di diam.; antesi tardo primaverile, fruttificazione estiva.

Medit.-Atl.
Su tutte le coste delFIt. Sett., Pen. edls.: CC.

Confus. - Con Sp. Zostera marina e Sp. Zostera noltii che vivono in ambiente simile; si distingue da esse per il rz. con i caratteristici anelli e gli altri caratteri indicati nella chiave analitica di queste 2 specie, riguardanti il margine ed apice fogliare (cfr. figura).

Nota - Specie considerata rara (o solo poco osservata?) nel sec. scorso, mentre sulle coste italiane veniva generalm. indicata Sp. Zostera marina. Quest'ultima, a partire dal 1930, è stata colpita da una malattia crittogamica che ne ha provocato la scomparsa quasi completa (si è potuta mantenere solo in acque salmastre) ed oggi Sp. Cymodocea nodosa è comunissima.

Bibl.: Simonetti G., Atti Ist. Ven. Sc. Lett. Arti 131: 459-502 (1973).

Per G. Simonetti (Cividale del Friuli).
Privacy