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Taxa più rappresentati: Graminaceae Trifolium Euphorbia Silene

Gen. Cerastium

Fam. Caryophyllaceae

Div. coripetale superovarie a fg. opposte

Cla. Dicotiledoni

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Genere difficile, la cui classificazione è andata precisandosi solo negli ultimi decenni: le indicazioni della letteratura floristica italiana sono dunque in gran parte da valutare solo con una certa prudenza. Per un uso corretto della chiave analitica si tenga presente:

PELOSITÀ - Fornisce caratteri della massima importanza; una prima distinzione va fatta tra peli ghiandolari e peli semplici; per questi ultimi è importante la differenza tra peli lanosi e peli rigidi (cfr. nota alla dicotomia 21 della chiave analitica).

CAPSULA ORTODONTA oppure STREFODONTA - La capsula si apre mediante brevi ( ± 1 mm) dentelli, ben osservabili a maturità. Si dice ortodonta, quando i denti sono revoluti sui lati: in questo caso l'arrotolamento (che spesso è del tutto marginale) avviene secondo un asse che è praticamente parallelo all'asse della capsula, i denti mantengono la loro lunghezza e risultano irrigiditi in posizione retta; la capsula si dice strefodonta quando invece i denti sono revoluti all'apice: questo arrotolamento avviene secondo un asse perpendicolare a quello della capsula, quindi i denti sono arricciati alPinfuori e la loro lunghezza apparente risulta abbreviata.

SEME: CELLULE DELLA TESTA - Si presentano a forte ingrandimento con la parete rialzata nella zona centrale e verranno indicate nel testo come verruche. Tali verruche sono dette «appiattite» se la parete è rialzata solo di poco (ad es. ⅕-¼ della larghezza della cellula oppure — il che è lo stesso — della base della verruca), sono dette «elevate» quando sono circa tanto alte che larghe.

Tradotto e condensato da un manoscritto inedito di W. Mòschi (Graz).
1 Specie annuali
  2 Fi. (almeno in parte) a 3-4 stili e corrispondentem. capsule a 6-8 denti
   3 Stili generalm. 3; petali lunghi 1.3-2 volte i sepali Sp. Cerastium dubium
   3 Fi. almeno in parte a 4 stili; petali < sepali
    4 Peduncoli frutt. del fi. più precoce (Osservare il fi. che si trova inserito al centro della dicotomia basale dell'inflor.: generalm. si tratta del fi. più basso, che costituisce il diretto prolungam. del fusto.) lunghi 2-4 volte il calice; inflor. lunga almeno quanto la parte sterile del f Sp. Cerastium diffusum
    4 Peduncoli frutt. del fi. più precoce lunghi quanto il calice o meno; inflor. generalm. più breve della parte sterile del f Sp. Cerastium siculum
  2 Fi. tutti con 5 stili; capsule a 10 denti
   5 Sepalo più esterno all'apice privo di peli ghiandolari e superato da un ciuffo di peli semplici
    6 Peduncoli frutt. tutti (anche i primari) eguali o più brevi del calice
     7 Calice con peli di 2-3 mm, patenti (soprattutto alla base); petali glabri; peli ghiandolari assenti Sp. Cerastium comatum
     7 Calice con peli di 1 mm o meno; pianta generalm. ghiandolosa Sp. Cerastium glomeratum
    6 Peduncoli frutt. primari lunghi 1.5-4 volte il calice
     8 Peduncoli frutt. e f. (in alto) con peli appressati eretti; pianta senza peli ghiandolari Sp. Cerastium tenoreanum
     8 Peduncoli frutt. e f. con peli ± patenti o rivolti verso il basso, generalm. misti a peli ghiandolari abbondanti
      9 Calice con peli di 2-3 mm, patenti (soprattutto alla base); petali e filam. glabri; pianta senza peli ghiandolari Sp. Cerastium comatum
      9 Calice con peli di 1 mm o meno; petali cigliati alla base; peli ghiandolari abbondanti, almeno sui peduncoli fior.
       10 Tutti gli stami con filam. egualm. cigliati Sp. Cerastium brachypetalum
       10 Stami episepali con filam. glabri ovv. a ciglia meno dense che negli stami epitetali, oppure tutti i filam. glabri Sp. Cerastium luridum
   5 Sepalo più esterno all'apice non superato dai peli semplici, quindi con punta glabra, membranosa (in 507 con peli ghiandolari)
    11 Petali lunghi 1.2-2 volte il calice corrispondente
     12 Sepalo più esterno all'apice solo con peli ghiandolari; placenta raggiata Sp. Cerastium palustre
     12 Sepalo più esterno all'apice prevalentem. con peli semplici; placenta a bastoncino
      13 Petali progressivam. ristretti nella base cuneata; antere di 1-1.2 mm; semi diam. 0.7-0.9 mm Sp. Cerastium granulatum
      13 Petali bruscam. ristretti alla base; antere di 0.5-1 mm; semi diam. 0.4-0.6 mm Sp. Cerastium ligusticum
    11 Petali lunghi quanto il loro calice o meno
     14 Peduncoli fior. < calice; capsula lunga 13-18 mm; semi diam. 1.2-1.4 mm Sp. Cerastium dichotomum
     14 Almeno il peduncolo più basso più lungo del calice; capsula < 10 mm; semi diam. < 0.8 mm
      15 Brattee inf. simili a fg., quindi irsute sulle due facce e senza apice membranoso
       16 Petali < filam., denticolati o lineari Sp. Cerastium pentandrum
       16 Petali > filam, e spesso eguaglianti il calice, bilobi ovv. denticolati su uno dei lobi
        17 Petali divisi nel terzo apicale in due lobi interi Sp. Cerastium pumilum
        17 Petali (almeno uno di essi) diviso al max. fino ad ⅙ apicale in due lobi, uno dei quali dentellato Sp. Cerastium gussonei
      15 Brattee tutte simili ai sepali, quindi glabre di sopra e con apice glabro, membranoso
       18 Brattee inf. membranose solo all'apice, su ⅕ della loro lunghezza o meno Sp. Cerastium glutinosum
       18 Brattee inf. membranose su ⅓-½ della loro lunghezza
        19 Petali > filam., bilobi o dentellati Sp. Cerastium semidecandrum
        19 Petali < filam., dentellati o lineari Sp. Cerastium balearicum
1 Specie perenni
  20 Fi. (almeno in parte) a 3-4 stili e corrispondentem. capsule a 6-8 denti Sp. Cerastium cerastioides
  20 Fi. tutti con 5 stili; capsule a 10 denti
   21 Peli lanosi (Come «peli lanosi» si intendono peli molli, generalm. ondulati fin dalla base e ± infeltriti tra loro; i «peli rigidi» invece sono diritti o appena un po' incurvati all'apice e mai infeltriti.) presenti almeno sui peduncoli fior. ovv. sui f.
    22 Fg. cauline sup. largam. ovali, lunghe fino al doppio della larghezza e non oltre 20 mm
     23 Fg. cauline sup. coperte da un feltro bianco di peli.. 475. C. tomentosum Sp. Cerastium tomentosum
     23 Fg. cauline sup. grigio-verdastre con peli bianchi allungati, non infeltriti (fg. delle rosette basali però sempre bianco-tomentose) Sp. Cerastium alpinum
    22 Fg. cauline med. e sup. lunghe almeno 4 volte la larghezza
     24 Semi alati (fisospermi), diam. 1.5-2 mm Sp. Cerastium gibraltaricum
     24 Semi senz'ali (condrospermi), diam. 1-2 mm
      25 Fg. dimorfe, quelle dei getti sterili ± ovali, quelle dei f. fioriferi lineari-graminiformi (10-13 volte più lunghe che larghe) Sp. Cerastium lineare
      25 Fg. tutte lanceolate a lineari di forma progressivam. variante dal basso all'alto
       26 Fg. delle rosette basali ovate a obovate, sempre ottuse Sp. Cerastium alpinum
       26 Fg. delle rosette basali sempre lanceolate e ± acute
        27 Fg. sup ± lanceolate e (come anche generami, i sepali) sempre coperte di peli crespi ed intricati, spesso bianco-tomentose Sp. Cerastium tomentosum
        27 Fg. sup. lineari a lineari-lanceolate con peli raram. crespi, per lo più solo ondulati e ± distanziati, ed in tal caso fg. verdi; sepali generalm. con peli ghiandolari Sp. Cerastium decalvans
   21 Piante con soli peli rigidi, non infeltriti fra loro, ovv. glabre
    28 Petali lunghi 0.9-1.3 volte il calice corrispondente; antere di 0.3-0.7 mm
     29 Peduncoli frutt. 20-45 mm, cioè circa quanto il f. sottostante; brattee villose sulle due facce Sp. Cerastium pedunculatum
     29 Peduncoli frutt. < 20 mm, cioè ⅕-⅒ del f. sottostante o meno; brattee sup. glabre di sopra
      30 Calice 4-6 mm; capsula < 11 mm; semi diam. 0.5-0.8 mm Sp. Cerastium holosteoides
      30 Carice 6-9 mm; capsula 1.2-18 mm; semi diam. 0.8-1.2 mm
       31 Pianta senza peli ghiandolari; brattee tutte glabre di sopra Sp. Cerastium fontanum
       31 Sepali, peduncoli fior, e spesso f. con peli ghiandolari; brattee inf. pelose di sopra Sp. Cerastium lucorum
    28 Petali lunghi 1.5-2.5 volte il calice corrispondente; antere di (0.6) 0.7-1.2 mm
     32 Fg. cauline larghe (6-) 11-15 mm e lunghe (15-) 30-40 (-60); fg. degli stoloni con picciuolo ben sviluppato e lamina ovale-arrotondata lunga 12 mm almeno Sp. Cerastium sylvaticum
     32 Fg. cauline generalm. non oltre 5-7 X 20 mm; pianta senza stoloni ovv. (477) stoloni con fg. a picciuolo subnullo e lamina lunga non oltre 11 mm
      33 Brattee tutte villose sulle due facce, le inf. eguali alle fg. cauline
       34 Fg. dell'anno precedente (di forma ± spatolata) persistenti, così da formare un cuscinetto emisferico; semi diam. 1.5-2 mm Sp. Cerastium uniflorum
       34 Pianta con solo 3-4 paia di fg., tutte dell'annata, formanti un cespuglio lasso; semi diam. 1.7-2.5 mm Sp. Cerastium latifolium
      33 Brattee sup. con margine membranoso glabro e simili ai sepali
       35 Brattee tutte glabre e generalm. membranose all'apice
        36 Semi alati (fisospermi)
         37 Peduncoli frutt. maturi ripiegati verso il basso fino a 130°; f. fioriferi generalm. con 4 paia di fg., senza fascetti ascellari (oppure fascetti ridottissimi) Sp. Cerastium carinthiacum
         37 Peduncoli frutt. eretti, però talora calici ripiegati; f. fioriferi generalm. con più di 4 paia di fg., spesso con fascetti ascellari
          38 Fg. sul margine con peli ghiandolari misti ad altri ridotti a brevi papille coniche di 0.04 mm, ovv. glabre; semi diam. 1 mm Sp. Cerastium soleirolii
          38 Fg. sul margine con peli lunghi 0.5-1 mm; semi diam. 1.5-1.8 mm Sp. Cerastium scarani
        36 Semi senz'ali (condrospermi)
         39 Fg. sup. dei f. fioriferi lineari oppure con largh. max. ad ⅓ inf.; nodi quasi tutti con fascetti ascellari di fg. lineari
          40 Calici alla frutt. sempre eretti, il loro asse orientato come prosecuzione dei peduncoli; stoloni brevi e portam. densam. cespuglioso
           41 Fg. sup. generalm. 1-2 X 5-7 mm; capsule trasparenti lunghe 1-1.2 volte il calice Sp. Cerastium thomasii
           41 Fg. sup. generalm. 1-2 X 10-12 mm; capsule opache lunghe 1.5-1.7 volte il calice Sp. Cerastium julicum
          40 Calici alla frutt. inclinati o pendenti, perché il peduncolo è piegato ad angolo retto poco sotto l'inserzione nel calice stesso; stoloni allungati con radici avventizie Sp. Cerastium arvense
         39 Fg. sup. dei f. fioriferi lineari a lanceolate o largam. ova-to-lanceolate, con larghezza max. verso la metà; fascetti ascellari generalm. assenti
          42 Sepali 2-5 mm; f. spesso multiflori (fino a 10 fi.); semi diam. 0.75-1 mm Sp. Cerastium subtriflorum
          42 Sepali (5-) 6-10 mm; f. l-5floro; semi diam. 1.1-1.8 mm
           43 F. 4-12 (-20) cm con 1-5 fi.; fg. sup. dei f. fioriferi larghi fino a 5 mm; semi diam. 1.1-1.2 mm Sp. Cerastium alpinum
           43 F. 15-20cm con generalm. più di 5 fi.; fg. sup. larghe4-7 (-11) mm; semi diam. 1.5-1.8 mm Sp. Cerastium scarani
       35 Brattee inf. villose, senza margine membranoso, simili a fg.
        44 Sepali 2-5 mm Sp. Cerastium subtriflorum
        44 Sepali (5-) 6-10 mm
         45 Semi diam. 1,1-1.2 mm, privi di ali (condrospermi); piante glabre o con peli molli Sp. Cerastium alpinum
         45 Semi diam. (1.3-) 1.5-1.8 mm, con ali (fisospermi); piante glabre o con brevi peli patenti Sp. Cerastium carinthiacum

Autore : Linneo

Nome Italiano : Peverina

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